ASSALTO ALLA CULTURA di Stewart Home

 Stewart Home: Assalto alla cultura

Traduzione di Luther Blisset, Shake edizioni 


Assalto alla cultura

|Cikuta magazine|

Stewart Home è uno degli autori più discussi fuoriusciti dall'universo punk.
Mi sono approcciato a questo testo senza troppo entusiasmo, sicuro però di trovare molte informazioni sui movimenti di avanguardia artistica del novecento legati alle sottoculture urbane.
In effetti il testo ha risposto bene. Luoghi, date, eventi, mostre, performance, concerti, produzioni e nomi, tanti nomi, che si susseguono incalzanti e che riescono, in 150 pagine, a dare un quadro esaustivo da un punto di vista storico sull'argomento affrontato.
Stewart Home è scrittore vero, pensatore tagliente e grande esperto nel divulgare.
Stewart Home ha una scrittura d'acciaio, sempre decisa e schierata, senza paura di disturbare il lettore. L'autore usa lo spirito quasi antologico del libro, per farci conoscere cosa pensa, chi apprezza, chi stima e chi odia con giudizi non sempre condivisibili ma sempre sinceri e senza orpelli.
L'arte non è. L'arte è creatura ottocentesca figlia ed ad uso borghese. Niente nell'arte è poetico, figuriamoci le sue avanguardie. L'arte va superata ed il novecento si è impegnato in questo. Il secolo  scorso ha prodotto il situazionismo, fluxus, Cobra, la mail art dispiegandosi all'interno del surrealismo, della cultura hippie e concludendo il suo percorso nel punk. Tutte le forme avanguardiste vengono raccontate e criticate, sviscerate e rese nude di fronte all'ipocrisia di una società che tutto ingloba e tutto prezza, arte ed artisti compresi.
Questo testo è del 1987 (più volte ristampato e corretto con prefazioni ed appendici) ma ha il grosso merito di aver capito l'importanza dell'estetica punk oltre il linguaggio musicale ed averlo innalzato, ancora caldo e bollente, a confrontarsi alla pari con i messaggi, più o meno compresi, dell'arte universalmente riconosciuta come tale.

|Alex|

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